Organ donation.
The gift of life.

Verbale dell'AG 2017

L’Assemblea generale di quest’anno si è tenuta in uno dei luoghi più belli della Svizzera. Il viaggio in treno lungo le rive del lago Lemano attraverso il Lavaux con i suoi spettacolari vigneti è unico nel suo genere. È quasi impossibile per me togliere lo sguardo dal finestrino.

Dalla stazione di Losanna ho seguito il percorso ben noto fino all’Opera. Il tempo sta migliorando con il sole che sta per far di nuovo capolino. Degustando l’aperitivo, salutiamo le vecchie conoscenze e incontriamo man mano i nuovi membri. Sia i partecipanti venuti da lontano che quelli abitanti in loco ammirano il bel luogo di incontro. Tutti apprezzano già la giornata organizzata da Liz. Il team del canale televisivo Arte, venuto a girare una trasmissione di dicembre sul tema del trapianto, si tiene in disparte. Alla fine dell’Assemblea generale il presidente concede un’intervista sulla posizione delle associazioni per i trapianti all’interno della politica e della società.

Al ristorante dell’Opera siamo stati viziati dai professionisti della gastronomia. Subito dopo l’atmosfera si è fatta seria per il Comitato che ha trattato i singoli punti dell’ordine del giorno. Fino alla presentazione dei conti da parte del nostro tesoriere, Martin Born, è andato tutto liscio. Le discussioni sui conti all’UBS possono essere tagliate corte, poiché il Comitato ha già presentato la domanda di chiusura dei conti.  

A Malaga i nostri sportivi hanno dato prova di grandi prestazioni. Un risultato a cui purtroppo il Comitato ancora una volta ha mancato, involontariamente, di rendere merito. I voti sono stati quindi alquanto infuocati. Il Comitato è consapevole di queste mancanze e invita nuovamente gli sportivi a proporre una persona nel Comitato per apportare miglioramenti. I membri del Comitato lavorano a titolo onorifico dedicandovi molto tempo. Oltre al lavoro, agli impegni familiari e ai propri hobby, che non vanno troppo trascurati, non rimane molto tempo per assumere ulteriori compiti all’interno dell’associazione.  Il Comitato fa del suo meglio e bisogna accettare il fatto che non può fare tutto alla perfezione...

Alla fine dell’Assemblea generale Lara Beekmann ci ha incoraggiati a fare più moto. Poco importa il grado di intensità, ognuno deve muoversi, perché più moto significa migliore qualità di vita. Lara Beekmann è stata nominata membro del Comitato e rappresenta il programma lanciato dal WTGF «Fit for Life». L’ultima relazione è della prof. dr. Sabine De Geest che presenta le conoscenze più recenti ottenute con studi di coorte. Vi sono buoni motivi perché un trapiantato debba prendere cura del proprio corpo, senza però rinunciare ai piaceri della vita. È fondamentale la qualità di vita.  

All’insegna dell’amicizia beviamo ancora un bicchiere sulla terrazza parlando del più e del meno. Presto però giunge il momento di congedarci e di lasciare questo fantastico posto per tornare a casa, passando di nuovo per l’incantevole Lavaux al tramonto.